Dipendenza affettiva

Love addiction

Quando un rapporto affettivo (rapporto con un genitore, con un figlio, con un partner) si basa sul bisogno e non sul desiderio, sull’adesività e non sulla libertà, sulla separazione impossibile e sulla distruttività inevitabile siamo nel territorio della  dipendenza affettiva.

Al di là della variabilità individuale della sintomatologia, la dipendenza affettiva totalizza e cancella qualunque altra sfera di vita e qualunque emozione vitale.

Il resto del mondo si annulla, assorbito e risucchiato dall’impossibilità di (inter)rompere la dipendenza e dall’illusione di poter essere un tutt’uno con l’altro (simbiosi)

Al tempo stesso le emozioni sono anestetizzate, sommerse da picchi umorali intensi che passano rapidamente dall’adrenalina all’angoscia, dall’euforia alla disperazione, dalla mania alla depressione. La polarità depressiva si associa frequentemente alla mancanza dell’altro (angoscia abbandonica) successiva ad un allontanamento o ad un litigio mentre l’euforia alla presenza dell’altro (riavvicinamento post allontanamento). Angoscia e adrenalina si alimentano a vicenda per cui l’una attiva l’altra e ciascuna non esiste se non in rapporto con l’altra. Se non c’è litigio, separazione, allontanamento o minaccia di rottura non c’è neanche il “piacere” del riavvicinamento.

Ti amo ma poichè sei altro da me ti odio. Ti odio perchè ti amo nella misura in cui non so vivere senza di te

Non c’è amore, ma necessità: ne deriva un legame tossico, distruttivo per entrambi i soggetti coinvolti.


Di cosa mi occupo:

- percorsi individuali e di coppia di riabilitazione psicologica e psicosociale

- Mediazione di coppia

- corsi divulgativi e iniziative di sensibilizzazione sul tema della dipendenza affettiva