Disturbi alimentari


I disturbi alimentari sono patologie caratterizzate da un rapporto conflittuale e disfunzionale con il cibo e con il corpo. Il rapporto con il cibo e con il corpo in tutte le varianti sintomatiche in cui i disturbi alimentari si manifestano (anoressia, bulimia, binge eating, vomiting, ortoressia, vigoressia, fobie alimentari,ecc.) rappresenta metaforicamente il rapporto che la persona che soffre ha con il mondo esterno e con se stesso. Controllare o non controllare, tenere tutto dentro o buttare tutto fuori, diventare visibilmente invisibili o fortemente ingombranti, sono solo alcuni dei bisogni inconsapevoli celati dietro a sintomi talvolta incomprensibili anche a chi li vive sulla propria pelle.    

I sintomi alimentari sono la modalità in cui ciascuno esprime, e al tempo stesso anestetizza e nasconde, la propria sofferenza, fatta di traumi e microtraumi storici e recenti e dinamiche interpersonali disfunzionali. I sintomi alimentari rappresentano quindi un tentativo patologico e fallimentare di auto-cura del proprio disagio emotivo. Il rapporto con il cibo e con il corpo nasconde sempre un'ambivalenza rispetto alle tematiche di separazione, di crescita, di indipendenza e di cambiamento.

Spesso ai sintomi alimentari si associano altri sintomi o difficoltà di natura affettivo-relazionale-sessuale.

E' importante ricordare che i disturbi alimentari sono vere e proprie dipendenze e pertanto non hanno a che fare con la forza di volontà né con l'impegno, ma richiedono un percorso di comprensione e analisi dei sintomi e delle motivazioni e problematiche inconsapevoli che si nascondo dietro ad essi. Chi soffre di sintomi alimentari nasconde anche a se stesso la verità, così come prova a dissimulare la realtà a chi è intorno con la conseguenza che spesso familiari e partner vivono nell'angoscia e nel tormento di non sapere come fare ad aiutare il proprio caro. E' importante anche in questo caso che il familiare o il partner chieda aiuto onde evitare di alimentare e amplificare involontariamente i meccanismi sintomatici e le dinamiche relazionali, spesso caratterizzate da conflittualità e rabbia, soprattutto nella fase acuta della patologia.

 

Di cosa mi occupo:

- Percorso di Riabilitazione psicologica 

- Rieducazione e riabilitazione alimentare

- Mediazione familiare e di coppia

- Consulenza e sostegno ai familiari e ai partner